
È la casa di Eutyches, un chirurgo che visse a Rimini nel II secolo d.c. Muri di pietra, pavimenti in mosaico e 150 strumenti medici originali per un viaggio nel tempo senza eguali!
La "Casa del chirurgo" è un edificio di epoca romana risalente al II secolo d.C, portato alla luce nel 1989, nel centro storico di Rimini, e aperto al pubblico nel 2007. Il complesso misura 700 mq ed è protetto da pareti di vetro a vista: con un sistema di passerelle è possibile visitare quel che resta dell'abitazione, pavimenti in mosaico, mura divisorie delle stanze e molte decorazioni. Il nome si deve al gran numero di reperti ritrovati che si possono ricondurre al corredo di un medico chirurgo e che sono oggi conservati presso il vicino Museo della Città "Luigi Tonini".
Da sapere
- La Domus è stata scoperta casualmente per caso alla fine degli anni ‘80 da un operaio che per rimuovere una pianta ha scavato un po’ troppo in fondo, trovando un mosaico.
- Tra gli oltre 150 ferri del mestiere ritrovati ci sono: bisturi, pinze, sonde, scalpelli, bilance e misurini in bronzo, un gruppo di recipienti di vetro e altri in terracotta.
- Nella casa è stata individuata anche una sala operatoria, oltre a una sala d’aspetto per i pazienti.
- La Domus si pensa fosse abitata da un medico militare di nome Eutyches, di origine orientale, forse greca. Molte, infatti le iscrizioni greche presenti nel complesso. La raffinatezza degli elementi decorativi fanno supporre che fosse un uomo molto colto e ricco.
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